Oggi mi è arrivato un gentile omaggio dalla TEC-AL il pacco conteneva i seguenti prodotti:
- una confezione di PEPE VERDE in grani con macinino. Il Pepe è una pianta della famiglia delle Piperaceae, coltivata per i sui frutti, che vengono poi fatti essicareper essere usati come spezie. Lo stesso frutto, attraverso procedimenti di lavorazzione diversi, è utilizzato per produrre pepe bianco, pepe nero e pepe verde. Il pepe verde è utilizzato in cucina nelle preparazioni culinarie per apportare il caratteristico aroma e sapore, lievemente piccante, in piatti a base di carne e macinato su verdure.
Questa spezzia la utilizzerò per fare un Filetto di Cavallino al Pepe Verde
-una confezione di CHIODI DI GAROFANO IN GRANI
Questa spezzia la utilizzerò per fare delle Lenticchie Speziate
-una confezione di CHIODI DI GAROFANO IN POLVERE. I chiodi di garofano è un albero sempreverde alto 10-15 m della famiglia della Myrtaceae che cresce spontaneamente nelle Molucche, Isole Reunion, Antille, Madagascar e Indonesia. Si usano sia nel dolce che nel salato. Tra i piatti più noti alcuni dolci di frutta, pandolci e panpepati, biscotti, creme e farciture; nel Nod Italia è notissimo il Vin Brulè. Nel salato: marite di selvaggina, arrosti, brodi ( specie di pollo o gallina) e talvolta nei formaggi staggionati. Si sposa bene anche con alcune verdure dolci come cipolle o cipolline.
Questa spezzia la utilizzerò per fare delle Cipolle Piccanti
-una confezzione di PEPERONCINO. Il gusto deciso e piccante è l'ideale per ravvivare qualunque pietanza un pò scialba, ma, a differenza del pepe, il peperoncino non ha controindicazioni, anzi è benefico per l'organismo ha proprietà stimolanti, antisettiche e digestive.
Questa spezia la utilizzerò per le Cipolle Piccanti e per uno Spaghetto Veloce
-una confezione di ERBA CIPOLLINA DISIDRATATA. Questa è una pianta perenne, appartenente al genere Allium, bulbosa e rustica che forma cespi molto fitti, alti anche una trentina di centimetri. Le foglie sono fini, cilindriche, erette di un bel colore verde. In cucina è usata come erba aromatica in sostituzione alla cipolla bianca sia nella preparazione di piatti cucinati che nelle insalate.
Questa spezia la utilizzerò per fare delle ORECCHIETTE ed un POLPETTONE
-una confezione di PEPE NERO IN POLVERE. Il pepe nero Tellicherry Garbled Special Extra Bold è nativo dell'India sud occidentale ed è la spezia più usata al mondo per il suo aroma ed il suo sapore piccante al palato. Ha un profumo ed aroma piccante con sensazione di apertura dei sensi e del palato. Nella cucina occidentale si usa in quasi tutti i piatti salati.
Questa spezia la utilizzerò per preparare degli Spagetti con le Vongole ed una Pepata di Cozze.
-una confezione di ZENZERO IN POLVERE che utilizzerò per fare dei Biscotti.
una confezzione di SALE FLOR DE ALGARYE. Viene denominato la "la crema del sole", è prodotto con metodi artiggianali fin dal tempo dell'Impero Romano, nell'area protetta del Parco Nazionale di Rio Formosa nell'Algarve, raccolto manualmente ogni 2/3 settimane, lasciato essiccare naturalmente al sole per 5 giorni e confezionato. Questo sale apporta una nota croccante a tutti i cibi grazie alla sua sapidità delicata e persistente. Contiene alte quantità di Magnesio e Potassio.
Questo sale lo userò per delle Frittelle di Verdure
Ringrazio questa azienda per tutti questi prodotti d'altissima qualità. Appena ho aperto la confezzione sono stata inebbriata da un insieme di profumi. Ancora adesso nella mia cucina c'è un profumo misto di spezzie. Dall'intensità del pepe nero alla dolcezze dei chiodi di garofano. Appena aperta la confezione mi sono sentita come un uragano d'idee, infatti tutti i piatti elencati mi sono venuti in mente subbito appena leggevo le singole spezie. Con lo zenzero in polvere voglio fare un esperimento, dei Cuoricini al cioccolato aromatizzati allo Zenzero. Farò tutte le mie ricette e le pubblicherò al più presto. Vorrei avermi con me miei cari lettori per farvi inebriare con questo profumi sublimi. GRAZIE INFINITE TEC- AL
Dò sfogo alla mia fantasia creando con la cucina piatti prelibati (lo spero!) per i miei tre amori. Questo è il mio piccolo regno pieno di tradizione, fantasia e soprattutto tanto amore
Questo è il piccolo regno qui creo e do sfogo alla mia fantasia per i miei tre amori
lunedì 16 gennaio 2012
venerdì 13 gennaio 2012
Taralli all'arancia
Questa è una ricetta semplicissima e veloce. Con poco farete felici i vostri bambini perchè questi taralli sono buoni sia nel latte al posto dei biscotti a colazione che come semplice spuntino.
Ingredienti:
500 gr di farina per dolci il Molino Chiavazza
2 uova
200 gr di zucchero
1 bustina di livieto per dolci
la buccia di un arancia grattuggiata
succo d'arancia quanto ne prende l'impasto
Preparazione:
Su di una spianatoia di legno mettete la farina, fate un buco al centro e mettete tutti gli altri ingredienti, tranne il succo d'arancia, inizziate ad impastare e aggiungete lentamente il succo delle arancie. L'impasto dovrà risultare una palla elastica nè troppo dura nè troppo morbida. Fate riposare per circa 30 minuti. Prendete dei piccoli pezzi di pasta e rotolando la pasta sulla spianatoia fate dei piccoli salami tagliate dei pezzi e formate i tarallini. Posizzionate i tarallini su una leccarda ricoperta di carta forno, lasciate un pochino di spazio tra un tarallo e l'altro perchè lieviteranno. Infornate in forno già caldo ventilato a 170 gradi. finchè non saranno ben dorati. Una volta fredda potete conservarli anche per 15 giorni in un barattolo di vetro.
Questa ricetta la potete anche variare sostituendo a quantità di olio e del succo d'arancia con la stessa quantità di panna fresca.
Invece con l'impasto base se gradite potete fare anche uno strudel diverso dal classico. Stendete l'impasto sulla spianatoia con il mattarello spalmatelo con la marmellata che più gradite, arrolotaleto su se stesso creando un rotolo piatto. Cospargete di zucchero ed infornate come i taralli. Prima che sia completamente freddo tagliate in fette e fate finire di raffreddare. Buonissimo
Ingredienti:
500 gr di farina per dolci il Molino Chiavazza
2 uova
200 gr di zucchero
1 bustina di livieto per dolci
la buccia di un arancia grattuggiata
succo d'arancia quanto ne prende l'impasto
Preparazione:
Su di una spianatoia di legno mettete la farina, fate un buco al centro e mettete tutti gli altri ingredienti, tranne il succo d'arancia, inizziate ad impastare e aggiungete lentamente il succo delle arancie. L'impasto dovrà risultare una palla elastica nè troppo dura nè troppo morbida. Fate riposare per circa 30 minuti. Prendete dei piccoli pezzi di pasta e rotolando la pasta sulla spianatoia fate dei piccoli salami tagliate dei pezzi e formate i tarallini. Posizzionate i tarallini su una leccarda ricoperta di carta forno, lasciate un pochino di spazio tra un tarallo e l'altro perchè lieviteranno. Infornate in forno già caldo ventilato a 170 gradi. finchè non saranno ben dorati. Una volta fredda potete conservarli anche per 15 giorni in un barattolo di vetro.
Questa ricetta la potete anche variare sostituendo a quantità di olio e del succo d'arancia con la stessa quantità di panna fresca.
Invece con l'impasto base se gradite potete fare anche uno strudel diverso dal classico. Stendete l'impasto sulla spianatoia con il mattarello spalmatelo con la marmellata che più gradite, arrolotaleto su se stesso creando un rotolo piatto. Cospargete di zucchero ed infornate come i taralli. Prima che sia completamente freddo tagliate in fette e fate finire di raffreddare. Buonissimo
Pan di Spagna
Questa ricetta l'ho avuta da un pasticcere Siciliano che lavorava in una pasticceria del mio paese d'origine.
Vi posso garantire che il risultato è assicurato. Dovrete lavorarlo con le fruste elettriche sempre alla stessa velocità, non dovete mai cambiare verso. Per il forno dovete prestare attenzione io lo cucino in forno già caldo a 170 gradi per circa 60 minuti con cottura solo sopra e sotto.
Ingredienti:
per un Pan di Spagna medio
5 uova
150 gr di zucchero
200 gr di amido
5 cucchiai di acqua
Procedimento:
Prendete una ciotola capiente con i bordi alti, mettete i bianchi con un pizzico di sale e montateli a neve ben ferma, devono essere completamente montati, aggiugete uno alla volta i rossi sempre continuando ad impastare con le fruste non fermatevi fino alla fine. Dopo aver aggiunto i 5 rossi, aggiungete i 5 cucchiai di acqua sempre uno per volte, lo zucchero setacciato e l'amido setacciato. Imburrate ed infarinate uno stampo a cerniera versatevi dentro l'impasto e infornate. Quando sarà cotto aprite l'eggermente il forno e lasciate riposare per circa 30 minuti, togliete dalla teglia e fate finire di raffreddare su di una grata per dolci così respirerà. La crosticina di sopra verrà via facilmente così vi rimarra un soffice Pan di Spagna.
Questa sarà la base per le vostre torte, potete farcillo con crema pasticcera, crema al cioccolato, crema alle nocciole, panna, crema chantilly e con tutto quello che più vi piace.
Vi posso garantire che il risultato è assicurato. Dovrete lavorarlo con le fruste elettriche sempre alla stessa velocità, non dovete mai cambiare verso. Per il forno dovete prestare attenzione io lo cucino in forno già caldo a 170 gradi per circa 60 minuti con cottura solo sopra e sotto.
Ingredienti:
per un Pan di Spagna medio
5 uova
150 gr di zucchero
200 gr di amido
5 cucchiai di acqua
Procedimento:
Prendete una ciotola capiente con i bordi alti, mettete i bianchi con un pizzico di sale e montateli a neve ben ferma, devono essere completamente montati, aggiugete uno alla volta i rossi sempre continuando ad impastare con le fruste non fermatevi fino alla fine. Dopo aver aggiunto i 5 rossi, aggiungete i 5 cucchiai di acqua sempre uno per volte, lo zucchero setacciato e l'amido setacciato. Imburrate ed infarinate uno stampo a cerniera versatevi dentro l'impasto e infornate. Quando sarà cotto aprite l'eggermente il forno e lasciate riposare per circa 30 minuti, togliete dalla teglia e fate finire di raffreddare su di una grata per dolci così respirerà. La crosticina di sopra verrà via facilmente così vi rimarra un soffice Pan di Spagna.
Questa sarà la base per le vostre torte, potete farcillo con crema pasticcera, crema al cioccolato, crema alle nocciole, panna, crema chantilly e con tutto quello che più vi piace.
Crescentine
Questo è un piatto che adoravo mangiare quando mi trovavo in Emilia Romagna, da quelle parti lo usano per accompagnare formaggi e affettati. Questa ricetta l'ho avuta da un cuoco Emiliano, diciamo che sono riuscita a farmela dare! Vi posso garantire che sono una vera delizzia per il palato.
Ingredienti:
500 gr di farina il Molino Chiavazza
un cubbetto di lievito di birra
un dl abbondante di olio extravergine d'oliva
sale
olio d'oliva per friggere
affettati misti e formaggi per servire
Preparazione:
In una ciotola impastate la farina con l'olio, il lievito sciolto in qualche cucchiaio di acqua tiepida ed il sale. Fate attenzione che il sale non tocchi il lievito nella prima fase di lavorazione. Impastate finchè non otterete un impasto elastico e sodo. Coprite la ciotola e fate lievitare per circa 2 ore. Quando l'impasto sarà ben lievitato mettetelo sulla spianatoia di legno e stendetelo con un poco di farina fino ad attonere una sfoglia sottile, tagliate la sfoglia in piccoli rombi. Friggete tutti i rombi in abbondante olio bollente, scolate, servitele ben calde ed il gioco sarà fatto, vi garantisco che avrete successo.
Ingredienti:
500 gr di farina il Molino Chiavazza
un cubbetto di lievito di birra
un dl abbondante di olio extravergine d'oliva
sale
olio d'oliva per friggere
affettati misti e formaggi per servire
Preparazione:
In una ciotola impastate la farina con l'olio, il lievito sciolto in qualche cucchiaio di acqua tiepida ed il sale. Fate attenzione che il sale non tocchi il lievito nella prima fase di lavorazione. Impastate finchè non otterete un impasto elastico e sodo. Coprite la ciotola e fate lievitare per circa 2 ore. Quando l'impasto sarà ben lievitato mettetelo sulla spianatoia di legno e stendetelo con un poco di farina fino ad attonere una sfoglia sottile, tagliate la sfoglia in piccoli rombi. Friggete tutti i rombi in abbondante olio bollente, scolate, servitele ben calde ed il gioco sarà fatto, vi garantisco che avrete successo.
mercoledì 11 gennaio 2012
Tortellini ricotta e radicchio
Questa è una ricetta che ho sperimentato tanto tempo fà potrà sembrare una ricetta strana ma vi garantisco che il risultato è eccellente. Il vino che vi consiglierò per questa ricetta è un vino eccellente, io ho usato questo poi voi potete usare anche un altro vino ma non so se il risultato sarà lo stesso.
Ingredienti:
500 gr di tortelli al prosciutto
500 gr di ricotta fresca
1 radicchio rosso
1 cipolla
1 bicchiere di Brunello di Montalcino
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Formaggio a piacere
Sale
Procedimento:
Sfogliate il radicchio, togliete la parte bianca centrale, lavate le foglie, asciugatele e tagliatele a listarelle sottili. In una padella fate riscaldare l'olio, rosolate la cipolla, aggiungete il radicchio, salate e fate cuocere per circa 20 minuti. Da un lato aggiungete il vino alzate la fiamma e fate evaporare. Dopo che il vino si sarà asciugato aggiungete la ricotta mescolate il tutto e spegnete il fuoco. Cucinate i tortelli in abbondate acqua salata scolate e fate saltare in padella con il condimento di ricotta e radichio per circa 1 minuto. Impiattate e servite ben caldi. Per chi lo gradisce potete mettere sopra una spolverata di formaggio parmiggiano ovviamente accompagnate il piatto con un bicchiere di Brunello.
Ricordate come consiglio che quando si cucina è bene sfumare i piatti con lo stesso vino che poi si berrà a tavola è una questione di gusto, io preferisco non usare i vini economici per la cucina. Comunque è buna abitudine usare ingredienti buoni è genuini così i vostri piatti saranno sicuramente buoni perchè la riuscita di una ricetta non dipende solo dalle dosi o dalla bravura di chi cucina ma anche dalla qualità degli ingredienti.
Ingredienti:
500 gr di tortelli al prosciutto
500 gr di ricotta fresca
1 radicchio rosso
1 cipolla
1 bicchiere di Brunello di Montalcino
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Formaggio a piacere
Sale
Procedimento:
Sfogliate il radicchio, togliete la parte bianca centrale, lavate le foglie, asciugatele e tagliatele a listarelle sottili. In una padella fate riscaldare l'olio, rosolate la cipolla, aggiungete il radicchio, salate e fate cuocere per circa 20 minuti. Da un lato aggiungete il vino alzate la fiamma e fate evaporare. Dopo che il vino si sarà asciugato aggiungete la ricotta mescolate il tutto e spegnete il fuoco. Cucinate i tortelli in abbondate acqua salata scolate e fate saltare in padella con il condimento di ricotta e radichio per circa 1 minuto. Impiattate e servite ben caldi. Per chi lo gradisce potete mettere sopra una spolverata di formaggio parmiggiano ovviamente accompagnate il piatto con un bicchiere di Brunello.
Ricordate come consiglio che quando si cucina è bene sfumare i piatti con lo stesso vino che poi si berrà a tavola è una questione di gusto, io preferisco non usare i vini economici per la cucina. Comunque è buna abitudine usare ingredienti buoni è genuini così i vostri piatti saranno sicuramente buoni perchè la riuscita di una ricetta non dipende solo dalle dosi o dalla bravura di chi cucina ma anche dalla qualità degli ingredienti.
Spezzatino con le uova
Questa è una ricetta che ho imparato quando mi trovavo a Roma anche se effettivamente è una ricetta di origini sarde, perchè a Cagliari si usa fare lo spezzatino d'agnello con le uova.
Ingredienti:
500 gr di pezzetti di carne magra per spezzatino
potete usare carne di manzo, vitello o
cavallino.
la buccia di mezzo limone
un bicchiere di vino bianco secco
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 uova
1/2 cipolla
4 cucchiai di parmiggiano
sale e pepe a piacere
Procedimento:
Tritate finemente la cipolla, in un tegame di coccio mettete l'olio ad intiepidirsi ed aggiungete la cipolla. Fate rosolare a fiamma bassa finchè la cipolla non si stufa, a questo punto aggiungete la carne, alzate la fiamma per far sigillare bene i pezzetti di carne e per fare in modo che il sangue rimanga dentro. Dopo aver rosolato la carne aggiungete la scorza del limone, il sale ed il pepe nero, fate andare per circa 2 minuti e da un angolino aggiungete il vino bianco, (ricordate mai sopra la carne il vino perchè altrimenti la carne si impregna di vino) evaporato l'alcol abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere per almeno 40 minuti. A questo punto la carne sarà cotta. Prendete le uova rompetele in una ciotola, salatele e sbattetele con il formaggio, quando si saranno ben amalgamate mettetele sulla carne e mescolate continuamente finchè non si saranno solidificate. Servite ben caldo, magari accompagnato con un buon vino rosso a temperatura ambiente.
Ingredienti:
500 gr di pezzetti di carne magra per spezzatino
potete usare carne di manzo, vitello o
cavallino.
la buccia di mezzo limone
un bicchiere di vino bianco secco
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 uova
1/2 cipolla
4 cucchiai di parmiggiano
sale e pepe a piacere
Procedimento:
Tritate finemente la cipolla, in un tegame di coccio mettete l'olio ad intiepidirsi ed aggiungete la cipolla. Fate rosolare a fiamma bassa finchè la cipolla non si stufa, a questo punto aggiungete la carne, alzate la fiamma per far sigillare bene i pezzetti di carne e per fare in modo che il sangue rimanga dentro. Dopo aver rosolato la carne aggiungete la scorza del limone, il sale ed il pepe nero, fate andare per circa 2 minuti e da un angolino aggiungete il vino bianco, (ricordate mai sopra la carne il vino perchè altrimenti la carne si impregna di vino) evaporato l'alcol abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere per almeno 40 minuti. A questo punto la carne sarà cotta. Prendete le uova rompetele in una ciotola, salatele e sbattetele con il formaggio, quando si saranno ben amalgamate mettetele sulla carne e mescolate continuamente finchè non si saranno solidificate. Servite ben caldo, magari accompagnato con un buon vino rosso a temperatura ambiente.
martedì 10 gennaio 2012
Riso Patate e Carciofi
Questo piatto nasce dall'idea di creare una variante alla teglia di Riso, Patate e Cozze Baresi.
Ingredienti:
6 carciofi
6 patate grosse
300 gr di riso per risotti
1 limone
150 gr di formaggio parmigiano
per condire, trito di aglio e prezzemolo
3/4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Preparazione:
Pulite i carciofi, tagliateli in fette sottili e metteteli in ammollo in acqua acidula preparata con il succo di un limone. Pelate le patate, lavatele, tagliatele in fette sottili con la mandolina, mettetele in una ciotola e conditele con sale, pepe ed un filo di olio extravergine d'oliva. Prendete una teglia possibilmente di coccio. Sul fondo della teglia mettete un filino di olio, coprite il fondo con le patate. Sulle patate versate il riso che avrete precedentemente lavato e lasciato a bagno per circa 20 minuti. Condite lo strato di riso con il formaggio, il trito di aglio e prezzemolo e salate a piacere. Ricoprite il riso con i carciofi salate e chiudere la teglia con uno strato di patate condito con formaggio, olio, trito di prezzemolo e aglio. Da un lato mettete l'acqua al livello delle patate finali ed infornate per circa 60 minuti in forno già caldo a 180 gradi.
Se siete amanti delle verdure potete anche sostituire i carciofi con le zucchine e qualche pomodorino.
Ingredienti:
6 carciofi
6 patate grosse
300 gr di riso per risotti
1 limone
150 gr di formaggio parmigiano
per condire, trito di aglio e prezzemolo
3/4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Preparazione:
Pulite i carciofi, tagliateli in fette sottili e metteteli in ammollo in acqua acidula preparata con il succo di un limone. Pelate le patate, lavatele, tagliatele in fette sottili con la mandolina, mettetele in una ciotola e conditele con sale, pepe ed un filo di olio extravergine d'oliva. Prendete una teglia possibilmente di coccio. Sul fondo della teglia mettete un filino di olio, coprite il fondo con le patate. Sulle patate versate il riso che avrete precedentemente lavato e lasciato a bagno per circa 20 minuti. Condite lo strato di riso con il formaggio, il trito di aglio e prezzemolo e salate a piacere. Ricoprite il riso con i carciofi salate e chiudere la teglia con uno strato di patate condito con formaggio, olio, trito di prezzemolo e aglio. Da un lato mettete l'acqua al livello delle patate finali ed infornate per circa 60 minuti in forno già caldo a 180 gradi.
Se siete amanti delle verdure potete anche sostituire i carciofi con le zucchine e qualche pomodorino.
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