Questo è il piccolo regno qui creo e do sfogo alla mia fantasia per i miei tre amori

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mercoledì 29 febbraio 2012

Crostata con la marmellata di pere

Per fare questa crostata ho usato una marmellata che ho fatto io con la polpa di pere Natura Nuova.

Iniziamo dalla marmellata. Per farla ho usato il classico sistema del 50 e 50.

Ingredienti:
200 gr di polpa di pere Natura Nuova
200 gr di zucchero

Preparazione:
Mattate la frutta con lo zucchero in un pentolino in acciaio e mettete sul fuoco con la fiamma bassa. Girate lentamente con un cucchiaio di legno finche la marmellata non è pronta, ci vogliono circa 20 minuti per questa dose. Comunque per essere sicuri, potete mettere qualche goccia di marmellata su un piattino, soffitecci sopra e poi inclinate leggermente il piattino se la marmellata rimane ferma è pronta.

Io ho fatto una crostata con questa marmellata ma è buonissima anche sulle fette biscottate o col pane. Per i più golosi consiglio di mettere un cucchiaino di questa marmellata su una fetta di buon pecorino salato o di parmiggiano reggiano, una vera delizia.

Per la crostata.

Ingredienti:
150gr di marmellata di pere fatta con la frutta frullata Natura Nuova
120 gr di farina il molino Chiavazza
50 gr di zucchero
50 gr di burro
un uovo
un pizzico di sale

Preparazione:
Lavorate assieme tutti gli ingredienti (tranne la marmellata). Ottenuta la frulla dividete l'impasto in due panetti uno grande ed uno piccolo, stendete quello grande e adaggiatelo su una tortiera per crostate, a questo punto mettete la marmellata sulla frolla. Con il panetto piccolo io ho ricavato dei cuoricini al posto delle solite strisce, li ho adaggiati sulla marmellata. Infornata in forno già caldo e ventilato a 180 gradi per circa 30 minuti. Togliete dal forno fate raffreddare e spolverizzate con lo zucchero a velo.

Vi posso garantire che è una crostata buonissima.

giovedì 16 febbraio 2012

Torta di frutta Veloce

Questa è una torta di frutta velocissima, come ben sapete ieri sera ho ricevuto un omaggio dalla ditta NATURA NUOVA. I miei figli erano euforici, ed hanno iniziato a cantarmi una canzoncina, perchè volevano una torta, Io ero stanca ma non ho potuto restistere ne a loro ne alla tentazione di farla :-) mentre la facevo pensavo alla buona colazione che stavo preparando per oggi ai miei bambini, la mia cucina era un profumo inebriante di buona frutta, ma invece per oggi a colazione ne era rimasto solo un pezzetto :-) :-)

E' una torta semplicissima e veloce, non serve neanche la bilancia :-)



Ingredienti:
1 vaschetta di Polpa di Pera da 100 gr NATURA NUOVA
1 confezione di Frullà Banana e Pera da 100 gr NATURA NUOVA
1 vaschetta e 1/2 di zucchero
3 vaschette di farina per dolci il Molino Chiavazza
1 vascetta di olio di semi
3 uova intere
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo per guarnire

Procedimento:
In una ciotola capiente mettete tutti gli ingredienti (tranne il lievito), con le fruste elittrice impastate, appena tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungete il lievito e lavorate circa un minuto. Per dosare gli ingredienti usate la vaschetta della Polpa di Pera. preriscaldate il forno a 170 gr con cottura solo sotto e ventilato. imburrate ed infarinate uno stampo da Plum cake, versate la torta ed infornate per circa 40 minuti. Quando sarà cotta lasciate in forno 20 minuti con lo sportello del forno semiaperto. Sformate, cospargete con lo zucchero a velo.

martedì 7 febbraio 2012

Nacatole e Pignolata di nonna Ninetta




Il carnevale come tutti sappiamo è la festa dell'allegria per eccellenza. Il nostro stivale è pieno di tradizioni regionali. Io personalmente sono stata in vari posti d'Italia e conosco alcune delle tantissima ricette regionali dei dolci di carnevale, ma ho deciso che per partecipare a questo concorso farò due ricette della mia infanzia e della mia adorata Calabria. Ricordo ancora come fosse oggi, quando grazie al mio grande papi, sono arrivati nella mia cittadina i carri di Viareggio, quel giorno è stata una festa bellissima, quei carri unici,stupendi pieni di fascino...
Ma veniamo a noi, questa ricetta per me è piena di ricordi, perchè anche se il mio papi lavorava fuori, molto spesso non era a casa, e la mia mami tornava dopo le 14, comunque avevano sempre tempo per noi figli.
Quando si avvicinava il carnevale era usanza fare questi dolci tutti assieme, ricordo che io e mio fratello ci divertivamo tantissimo con le palline arcobaleno.
Poi cercavamo di imitare il mio papi, perchè dava all'impasto delle nacatole varie forme.
Ricordo che io e mio fratello andavamo matti per le trecce:-) :-)
Poi era usanza rispettare rigorosamente la ricetta della mia dolce nonna Ninetta, ricetta che mi è stata tramandata e che tramanderò ai mie meravigliosi gioielli.

Nacatole e Pignolata

Ingredienti:
4 uova
5 cucchiai di zucchero
la scorza di una arancia grattugiata
il succo di un arancia
3 cucchiai di anice
farina per dolci il Molino CHIAVAZZA quanto ne prende l'impasto
zucchero a velo per guarnire
un albume
100 gr di zucchero a velo per la glassa
qualche goccia di limone
200 gr di miele
palline arcobaleno per decorare
olio di semi di arachidi per la frittura

Procedimento:
Mettete le uova in una ciotola con lo zucchero, la scorza grattugiata dell'arancia, il succo dell'arancia e l'anice.



Con una forchetta iniziate a lavorare, quando gli ingredienti saranno tutti amalgamati iniziate ad aggiungere la farina. Appena l'impasto inizia a prendere consistenza trasferitelo sulla spianatoia di legno e sempre aggiungendo lentamente la farina dovrete ottenere un impasto liscio, non appiccicoso ma allo stesso tempo non deve essere molto duro.
Dividete l'impasto in due metà.

lavorazione a mano


lavorazione impasto





lavorazione a mano
impasto finito

                                                 
NACATOLE
Stentede la prima metà con il mattarello, cercando di fare una sfoglia alta circa 2 mm.


Tagliate delle strisce con la rondellina cercando di fare dei rombi, potete fare anche un incisione all'interno dei rombi, ma potete anche cimentarvi nella creazione delle trecce.





Anelli


Anelli












Anelli


Treccia



Treccia


Nacatole



Nacatole


PIGNOLATA
Con l'altra metà fate dei salamini, tagliateli in piccoli pezzi e formate delle palline.

Pignolata
Pignolata


Pignolata








Pignolata al miele
















A questo punto possiamo procedere alla cottura, mettete abbondante olio di semi di arachidi in una pentola e quando arriva alla temperetura, fate la prova stecchino (immergete uno steccone nell'olio se attorno si formano delle bollicine l'olio è pronto), iniziate a friggere prima le nacatole, mettetele a scolare sulla carta assorbente, adaggiatele su un vassoio e cospargetele di zucchero a velo.
Friggete la pignolata, quando sarà tutta pronta dividetela in due metà. Mettete il miele in un pentolino e fatelo scaldare a fiamma bassa per qualche minuto, mettete dentro metà pignolata e girate delicatamente per qualche minuto, trasferitela su un vassoio e decorate con le palline arcobaleno.
Montate l'albume a neve ferma, aggiungete qualche goccia di limone e lo zucchero a velo, amalgamate bene la glassa e mettete dentro l'altra metà pignolata girate delicatamente con un cucchiaio e trasferite su un vassoio, lasciate indurire la glassa. Se volete potete decorare con qualche pallina o codetta di cioccolato.

Pignolata bianca


Le nacatole sono dei dolci tradizionali di origine antica, di forme diverse, che vengono preparati nelle famiglie e nelle pasticcerie locali, durante il periodo di carnevale. Questo tipico dolce può essere consumato in qualsiasi arco della giorna e buono sia con il latte a colazione che accompagnato con un vino da dessert. L'area di produzione è il territorio del comprensorio della Locride e in pochi Comuni della Calabria.

La pignolata invece è un dolce tipico delle due città dello stretto Messina e Reggio Calabria, il dolce è molto diffuso in tutta l'area da Capo d'Armi a Cannitello. Si presenta come un mucchietto di palline ricoperte di glassa bianca al limone e scura al cioccolato e dall'odore di essenza di limone o bergamotto.
La pignolata glassata deriva direttamente dalla pignolata al miele, che prevedeva un mucchietto di palline fritte ricoperte da miele (versione ancora diffusa nella Calabria centro-settentrionale e nei comuni montani della provincia di Reggio Calabria). La pignolata glassata nasce nel periodo della dominazione spagnola su commissione di famiglie nobili. Oggi è uno dei dolci tipici più apprezzati della zona ed è prodotta in grandi quantità per l'esportazione in Italia ed all'estero.
Nacatole
Pignolata al miele
Pignolata Bianca


Miki


Io con il mio piccolo

Miki

Grazie all'invito ricevuto direttamente dal blog, Le Ricette di Tina.
Partecipo con questa ricetta anche contest:





Cuoricini cioccolato e zenzero

Questa è un idea che mi è venuta pensando ai miei amori e potrebbe essere anche un idea carina per San Valentino.
Per fare questi dolci ho usato lo Zenzero in polvere che mi è stato omaggiato dalla TEC-AL, vi posso assicurare che gli ha dato un tocco unico perchè li ha resi molto profumati.



Ingredienti:
250 gr di farina per dolci il Molino CHIAVAZZA
300 gr di zucchero
50 gr di cacao amaro
125 gr di burro morbido
3 uova
1 bicchiere e 1/2 di panna fresca
1 bustina di lievito per dolci
2 spolverate di zenzero in polvere TEC-AL
Zucchero a velo per guarnire

Procedimento:
Lavorate il burro con lo zucchero, fino ad ottenere una crema.

 Aggiungete le uova una per volta, se non si assorbe il primo uovo non aggiungete il secondo. A questo punto aggiungete la farina e la panna in cui avrete sciolto il cacao, lavorate bene finchè il composto non risulta liscio a questo punto aggiungete il lievito e lo zenzero, continuate ad impastare per qualche minuto.




 Imburrate ed infarinate degli stampini a forma di cuore, riempiteli a metà ed infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti. Fate la prova stecchino. A cottura ultimata spegnete il forno e lasciateli circa 10 minuti in forno spento con lo sportello semi aperto. Togliete dal forno fate finire di raffreddare, sformateli e spolverizzateli di zucchero a velo.

giovedì 26 gennaio 2012

Cioccolatini

Ingredienti:
Per la copertura esterna:
Cioccolato bianco
Cioccolato fondente
Cioccolato al latte

Per il ripieno:
Cioccolato gianduia
Cioccolato bianco
Panna fresca
Latte
Farina di cocco
Granella di nocciole
Granella di pistacchio
Nocciole intere
Mandorle intere


Preparazione:

Per la parte esterna fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria distribuitelo negli stampi di silicone e fatelo riposare circa 10 minuti, trascorso questo tempo rigirate lo stampo e fate colare il cioccolato in eccesso vi rimarrà solo la parte esterna, farciteli con crema al cioccolato con le nocciole o con crema al cioccolato bianco con cocco, in quelli con le nocciole potete mettere anche una nocciola intera mentre in quelli bianchi anche una mandorla. Ricoprite con il cioccolato fuso livellate con una spatola eliminando il cioccolato in eccesso, fate solidificare e sformate.
Per le creme interne dovete far bollire 100gr di latte o panna e sciogliere dentro 100 gr di cioccolato bianco o gianduia, ma potete farla anche con il cioccolato fondente usando sempre le stesse dosi, cosa molto importante la dovrete far raffreddare prima di metterla dentro ai cioccolatini.
Quelli con la farina di pistacchio li ho fatti inserendo un pochino di farina di pistacchio tra due strati di cioccolato bianco.
Insomma dovete usare la vostra fantasia e i vostri gusti.


lunedì 23 gennaio 2012

Pinguì

Questa è una nota merendina, l'idea di fare questa merendina mi è nata perchè i miei bambini ne vanno matti. Ho cercato inizialmente sul web ma le varie ricette non mi convincevano, quindi mi sono detta: Anto aguzza l'ingegnio! Ed eccomi qua a darvi la ricetta più buona che possa esistere è una vera delizia per il palato. Vi servirà solo un pochino di pazienza perchè il procedimento è lungo ma io vi aiuterò perchè ho fotografato tutti i passaggi.

Ingredienti:
Per la pasta:
250 gr di farina per dolci il Molino CHIAVAZZA
300 gr di zucchero
50 gr di cacao amaro
125 gr di burro morbido
3 uova
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito per dolci

Per la cialda interna:
150 gr di cioccolato fondente
20 gr di burro

Per la crema:
250 gr di panna fresca
3 cucchiai di fecola di patate
3 cucchiai di zucchero
2 fogli di colla di pesce piccoli

Per la farcitura esterna:
500 gr di cioccolato fondente
40 gr di burro
7 cucchiai di latte

Procedimento:
Iniziamo dalla pasta. Lavorate il burro in una ciotola con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungete uno alla volta le uova poi il cacao. Miscelate la farina con il lievito. Aggiugete all'impasto prima il latte e poi la farina con il lievito. Versate il composto sulla leccarda del forno rivestita di carta forno ed infornate in forno già caldo ventilato a 175 gradi per circa 30 minuti. Spegnete il forno e lasciate riposare nel forno con lo sportello aperto.


Per la crema, in una pentola d'acciaio metete la fecola e lo zucchero, scioglieteli con il latte lentamente e mettete sul fuoco, quando la crema si sarà solidificata trasferitela in una ciotola e moscalete per evitare che raffreddandosi si formi il velo. Aggiugete la colla di pesce che avrete precendemete messo a bagno.



Montate la panna a neve ben ferma.


Mettete la crema all'interno della ciotola con la panna e amalgamate bene.



Per la cialda di cioccolato interna, mette il cioccolato con il burro in un pentolino e fatelo sciogliere a bagno maria poi stendete il cioccolato su un foglio di carta forno e fate raffreddare finchè non si solidifica nuovamente.



A questo punto possiamo iniziare a comporre il tutto. Tagliate in due metà la torta.



Su una sola parte mettete metà della crema.



Adesso prendete il cioccolato solidificato poggiatelo sulla crema e togliete la carta forno.


Sullo strato di cioccolato mette l'altra crema e richiudete con l'altra torta.



Tagliate la torta così chiusa cercando di dare la forma di una merendina, mettete in frigo.


Adesso dovrete preparare la farcitura esterna. Mettete in un pentolino il cioccolato, il burro ed il latte, fate sciogliere a bagno maria. Quando il cioccolato sarà sciolto con un pennello per dolci spennellate le singole merendine riponetele in frigo per far solidificare il cioccolato. Questo è il risultato finale.


VI POSSO GARANTIRE CHE E' UN GRAN SUCCESSO,  HO FATTO CENTRO AL PRIMO TENTATIVO :-) :-)