Questo piatto nasce dall'idea di creare una variante alla teglia di Riso, Patate e Cozze Baresi.
Ingredienti:
6 carciofi
6 patate grosse
300 gr di riso per risotti
1 limone
150 gr di formaggio parmigiano
per condire, trito di aglio e prezzemolo
3/4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Preparazione:
Pulite i carciofi, tagliateli in fette sottili e metteteli in ammollo in acqua acidula preparata con il succo di un limone. Pelate le patate, lavatele, tagliatele in fette sottili con la mandolina, mettetele in una ciotola e conditele con sale, pepe ed un filo di olio extravergine d'oliva. Prendete una teglia possibilmente di coccio. Sul fondo della teglia mettete un filino di olio, coprite il fondo con le patate. Sulle patate versate il riso che avrete precedentemente lavato e lasciato a bagno per circa 20 minuti. Condite lo strato di riso con il formaggio, il trito di aglio e prezzemolo e salate a piacere. Ricoprite il riso con i carciofi salate e chiudere la teglia con uno strato di patate condito con formaggio, olio, trito di prezzemolo e aglio. Da un lato mettete l'acqua al livello delle patate finali ed infornate per circa 60 minuti in forno già caldo a 180 gradi.
Se siete amanti delle verdure potete anche sostituire i carciofi con le zucchine e qualche pomodorino.
Dò sfogo alla mia fantasia creando con la cucina piatti prelibati (lo spero!) per i miei tre amori. Questo è il mio piccolo regno pieno di tradizione, fantasia e soprattutto tanto amore
Questo è il piccolo regno qui creo e do sfogo alla mia fantasia per i miei tre amori
martedì 10 gennaio 2012
Torta di ricotta
Quetsa è una ricetta che ho sperimentato perchè la mia bambina è una di quelle che non mangia la ricotta e non beve neanche il latte, questo è uno dei modi in cui riesco a fargli mangiare la ricotta. Anche questa è una torta semplice solo che richiede un pochino in più d'impegno.
Ingredienti:
300 gr di ricotta
300 gr di farina
300 gr di zucchero
3 uova
la buccia di un limone
una bustina di lievito
Preparazione:
Prendete una ciotola larga e setacciate la ricotta, unitevi lo zucchero e lavorate fino a formare una crema omogenea. Aggiungete lentamente la farina setacciata, sempre lavorando con le fruste, il lievito e la buccia del limone grattuggiata. Dopo aver incorporato tutti gli ingredienti unite gli albumi montati a neve ben ferma, fate attenzione a mescolare lentamente dal basso verso l'alto, per questo passaggio vi consiglio l'uso di una frusta manuale. Riscaldate il forno ventilato a 185 gradi, imburrate ed infarinate uno stampo per torte con la cerniera, versatevi dentro la torta ed infornate per circa 40 minuti.
Per montare prima gli albumi potete mettere un pizzico di sale. Questa torta è ottima sia per la prima colazione che come merenda.
Ingredienti:
300 gr di ricotta
300 gr di farina
300 gr di zucchero
3 uova
la buccia di un limone
una bustina di lievito
Preparazione:
Prendete una ciotola larga e setacciate la ricotta, unitevi lo zucchero e lavorate fino a formare una crema omogenea. Aggiungete lentamente la farina setacciata, sempre lavorando con le fruste, il lievito e la buccia del limone grattuggiata. Dopo aver incorporato tutti gli ingredienti unite gli albumi montati a neve ben ferma, fate attenzione a mescolare lentamente dal basso verso l'alto, per questo passaggio vi consiglio l'uso di una frusta manuale. Riscaldate il forno ventilato a 185 gradi, imburrate ed infarinate uno stampo per torte con la cerniera, versatevi dentro la torta ed infornate per circa 40 minuti.
Per montare prima gli albumi potete mettere un pizzico di sale. Questa torta è ottima sia per la prima colazione che come merenda.
Torta allo Yogurt
Questa è una delle tante ricette di torte allo yogurt, con questa torta possono cimentarsi anche coloro che non sono portati per la preparazione di dolci perchè è semplicissima. Non userete neanche la bilancia perchè per misurare gli ingredienti userete il vasetto dello yogurt.
Ingredienti:
un vasetto di yogurt da 125 gr, potete scegliere il gusto che più gradite
3 uova
1 & 1/2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 vasetto di olio di semi
una bustina di lievito per dolci
Preparazione:
Prendere una ciotola con i bordi alti, mettere tutti gli ingredienti all'interno della ciotola e lavorare con le fruste elettriche finchè l'impasto non inizia a fare delle bolle. Imburrare ed infarinare uno stampo per dolci con la cerniera versarvi dentro l'impasto della torta ed infornare per 40 minuti circa in forno ventilato già caldo a 160 gradi. Il segreto di questa torta sta nella cottura, dovete mettere prima il forno ventilato con la cottura solo sotto, nel momento in cui la torta inizia a dorarsi anche sopra, spostare il forno con la cottura sopra, sotto e ventilato.
Questa torta è buonissima anche se la decorate con delle mele tagliate a spicchi o con della farina di cocco.
Vedrete che i vostri bambini ne rimarranno entusiasti!
Ingredienti:
un vasetto di yogurt da 125 gr, potete scegliere il gusto che più gradite
3 uova
1 & 1/2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 vasetto di olio di semi
una bustina di lievito per dolci
Preparazione:
Prendere una ciotola con i bordi alti, mettere tutti gli ingredienti all'interno della ciotola e lavorare con le fruste elettriche finchè l'impasto non inizia a fare delle bolle. Imburrare ed infarinare uno stampo per dolci con la cerniera versarvi dentro l'impasto della torta ed infornare per 40 minuti circa in forno ventilato già caldo a 160 gradi. Il segreto di questa torta sta nella cottura, dovete mettere prima il forno ventilato con la cottura solo sotto, nel momento in cui la torta inizia a dorarsi anche sopra, spostare il forno con la cottura sopra, sotto e ventilato.
Questa torta è buonissima anche se la decorate con delle mele tagliate a spicchi o con della farina di cocco.
Vedrete che i vostri bambini ne rimarranno entusiasti!
Pastiera Napoletana
Questo è un dolce che nella mia famiglia, anche se di origini Calabresi, è una tradizione. Io l'ho imparato dalla mia adorabile mamma, che anche se lavorava tutto il giorno fuori casa al suo rientro era completamente dedicata a noi figli, alla cucina e alla casa!
Ingredienti:
Per la pasta frolla
300 gr di farina per dolci ( il molino CHIAVAZZA)
130 gr di burro morbido
un uovo intero
un tuorlo
100 gr di zucchero
la scorza di un limone grattuggiata
un pizzico di sale
Per il ripieno:
un barattolo di grano da 500 gr
100 ml di latte
1 cucchiaio di margarina
un pizzico di sale
700 gr di ricotta asciutta
500 gr di zucchero
5 uova
2 tuorli
una bustina di vanillina
70 gr di scorza d'arancia candita
2 filalette di fior d'arancio
Preparazione:
Per la pasta frolla disporre tutti gli ingredienti in una ciotola ed impastare molto velocemente, avvolgere l'impasto nella pellicola e lasciare riposare per circa 30 minuti. Considerate che con le dosi per il ripieno potete fare tre pastiere, quindi vi serviranno tre dosi di pasta frolla, vi consiglio comunque di impastarle singolarmente.
Per il ripieno, mettete il grano con il latte, la margarina ed il pizzico di sale in un pentolino in acciaio e fate giusto intiepidire a fuoco moderato per qualche minuto, togliete dal fuoco e fate raffreddare. In una ciotola setacciate la ricotta ( se fresca del caseificio mettete a scolare in un colino dalla sera prima) e lavoratela con lo zucchero e le uova fino ad ottenere una crema omogenea, a questo punto aggiunge il grano, la vanillina, il fior d'arancio e l'arancia candita. Stendete la pasta frolla, su di una spianatoia in legno con il mattarello sempre in legno, ed adaggiatela sulle teglie per pastiera ricoperte di carta forno, abbiate cura di mettere da parte da ogni panetto una piccola quantità di pasta che vi servirà per le strisce. Preparate le teglie con la pasta frolla, con un mestolo distribuite il ripieno, fate 6 strisce per teglia e decorate. Infornate per almeno 2 ore in forno, ventilato con cottura sopra e sotto, già caldo a 160 gradi. Lasciate raffreddare spolverizzate di zucchero a velo e servite. Per gustarle meglio vi consiglio di lasciarle riposare almeno 24 ore.
La spianatoia ed matterello in legno vi serviranno per non far riscaldare la pasta che così si stenderà meglio.
LA PUBBLICAZIONE DI QUESTA RICETTA LA DEDICO ALLA MIA GRANDE MAMMA CHE È VERAMENTE UNICA
Ingredienti:
Per la pasta frolla
300 gr di farina per dolci ( il molino CHIAVAZZA)
130 gr di burro morbido
un uovo intero
un tuorlo
100 gr di zucchero
la scorza di un limone grattuggiata
un pizzico di sale
Per il ripieno:
un barattolo di grano da 500 gr
100 ml di latte
1 cucchiaio di margarina
un pizzico di sale
700 gr di ricotta asciutta
500 gr di zucchero
5 uova
2 tuorli
una bustina di vanillina
70 gr di scorza d'arancia candita
2 filalette di fior d'arancio
Preparazione:
Per la pasta frolla disporre tutti gli ingredienti in una ciotola ed impastare molto velocemente, avvolgere l'impasto nella pellicola e lasciare riposare per circa 30 minuti. Considerate che con le dosi per il ripieno potete fare tre pastiere, quindi vi serviranno tre dosi di pasta frolla, vi consiglio comunque di impastarle singolarmente.
Per il ripieno, mettete il grano con il latte, la margarina ed il pizzico di sale in un pentolino in acciaio e fate giusto intiepidire a fuoco moderato per qualche minuto, togliete dal fuoco e fate raffreddare. In una ciotola setacciate la ricotta ( se fresca del caseificio mettete a scolare in un colino dalla sera prima) e lavoratela con lo zucchero e le uova fino ad ottenere una crema omogenea, a questo punto aggiunge il grano, la vanillina, il fior d'arancio e l'arancia candita. Stendete la pasta frolla, su di una spianatoia in legno con il mattarello sempre in legno, ed adaggiatela sulle teglie per pastiera ricoperte di carta forno, abbiate cura di mettere da parte da ogni panetto una piccola quantità di pasta che vi servirà per le strisce. Preparate le teglie con la pasta frolla, con un mestolo distribuite il ripieno, fate 6 strisce per teglia e decorate. Infornate per almeno 2 ore in forno, ventilato con cottura sopra e sotto, già caldo a 160 gradi. Lasciate raffreddare spolverizzate di zucchero a velo e servite. Per gustarle meglio vi consiglio di lasciarle riposare almeno 24 ore.
La spianatoia ed matterello in legno vi serviranno per non far riscaldare la pasta che così si stenderà meglio.
LA PUBBLICAZIONE DI QUESTA RICETTA LA DEDICO ALLA MIA GRANDE MAMMA CHE È VERAMENTE UNICA
lunedì 9 gennaio 2012
Panzerotti Pugliesi
Questo piatto è uno dei piatti tipici Pugliesi anche il 31/12 per il cenone si usa fare la panzerottata.
Ingredienti:
Per la pasta:
500 gr di farina 00 (il molino CHIAVAZZA) meglio se Manitoba
200 gr di acqua
100 gr di latte
20 gr di olio extravergine d'oliva
20 gr di sale
10 gr di zucchero
un cubbetto di lievito di birra
Per il ripieno:
3 latte di pomodori pelati
2 trecce battute o 4 mozzarelle
300 gr di parmigiano
Per la cottura:
2 litri di olio di semi di arachidi
Procedimento:
Mettere in un colapasta i pelati, spezzettarli con una forchetta e lasciateli scolare per almeno 6 ore. Se trovate le trecce battute dovete solo sminuzzarle altrimenti se usate le mozzarelle dovete tagliarle in piccoli pezzi farle scolare almeno per 6 ore come i pomodori. Per l'impasto potete usare anche l'impastatrice mettete nel recipiente, il latte, l'olio, l'acqua, lo zucchero ed il lievito, fate sciogliere il lievito per bene a questo punto aggiungete la farina ed il sale impastate finchè non è tutto ben amalgamato, ricordate che se impastate qualche minuto in più lieviteranno meglio. Adesso mettete la pasta a lievitare finchè non raddoppia comunque non meno di due ore. Per preparare il ripieno, dovete mettere in una coppa i pomodori, la mozzarella ed il formaggio parmiggiano, amalgamate tutto bene con un cucchiaio di legno. Quando la pasta sarà lievitata prendete dei piccoli pezzi di pasta e stendeteli cercando di dargli una forma rotonda con uno spessore di circa 3 millimetri, su metà cerchio mettete il ripieno richiudete su se stessi, chiudete pressando con le dite da un lato all'altro, mai dal centro ai lati perchè si possono formare bolle d'aria dentro che li faranno aprire. Man mano che li preparate adaggiateli su di un canovaccio o su di una spianatoia di legno. Per la cottura fate riscaldare abbondante olio di semi di arachidi e friggete. Mettete a scolare e servite caldi.
Per il ripieno potete anche usare le rape stufate, quindi pulite 2 kg di rape e mettetele in una padella, conditele con olio extravergine d'oliva, sale, qualche acciuga sott'olio, 2-3 pomodorini e uno spicchi d'aglio. Cuocete a fuoco medio finchè non saranno cotte a questo punto alzate la fiamma e fate asciugare completamente.
Ingredienti:
Per la pasta:
500 gr di farina 00 (il molino CHIAVAZZA) meglio se Manitoba
200 gr di acqua
100 gr di latte
20 gr di olio extravergine d'oliva
20 gr di sale
10 gr di zucchero
un cubbetto di lievito di birra
Per il ripieno:
3 latte di pomodori pelati
2 trecce battute o 4 mozzarelle
300 gr di parmigiano
Per la cottura:
2 litri di olio di semi di arachidi
Procedimento:
Mettere in un colapasta i pelati, spezzettarli con una forchetta e lasciateli scolare per almeno 6 ore. Se trovate le trecce battute dovete solo sminuzzarle altrimenti se usate le mozzarelle dovete tagliarle in piccoli pezzi farle scolare almeno per 6 ore come i pomodori. Per l'impasto potete usare anche l'impastatrice mettete nel recipiente, il latte, l'olio, l'acqua, lo zucchero ed il lievito, fate sciogliere il lievito per bene a questo punto aggiungete la farina ed il sale impastate finchè non è tutto ben amalgamato, ricordate che se impastate qualche minuto in più lieviteranno meglio. Adesso mettete la pasta a lievitare finchè non raddoppia comunque non meno di due ore. Per preparare il ripieno, dovete mettere in una coppa i pomodori, la mozzarella ed il formaggio parmiggiano, amalgamate tutto bene con un cucchiaio di legno. Quando la pasta sarà lievitata prendete dei piccoli pezzi di pasta e stendeteli cercando di dargli una forma rotonda con uno spessore di circa 3 millimetri, su metà cerchio mettete il ripieno richiudete su se stessi, chiudete pressando con le dite da un lato all'altro, mai dal centro ai lati perchè si possono formare bolle d'aria dentro che li faranno aprire. Man mano che li preparate adaggiateli su di un canovaccio o su di una spianatoia di legno. Per la cottura fate riscaldare abbondante olio di semi di arachidi e friggete. Mettete a scolare e servite caldi.
Per il ripieno potete anche usare le rape stufate, quindi pulite 2 kg di rape e mettetele in una padella, conditele con olio extravergine d'oliva, sale, qualche acciuga sott'olio, 2-3 pomodorini e uno spicchi d'aglio. Cuocete a fuoco medio finchè non saranno cotte a questo punto alzate la fiamma e fate asciugare completamente.
mercoledì 4 gennaio 2012
Pesto alla genovese
Questa ricetta per me non è solo una tradizione ma anche il ricordo di una mia zia che ogni estate veniva in vacanza da Genova a casa dei mie nonni materni in Calabria. Di questa trazione ho un ricordo bellissimo.
Per fare il pesto vi servirà un mortaio, ma potete anche farlo nel frullature solo che dovrete stare attenti che non riscaldino le lame perchè il pesto diventerà nero. Vi consiglio di farlo in grandi quantità, dividerlo nei vasetti di vetro e metterlo nel congelatore, così avrete la scorta per il periodo invernale. Di seguito vi darò la ricetta tradizionale, vi consiglio di sostituire l'olio extravergine d'oliva con altrettanto burro. Io lo preferisco perchè viene anche più chiaro il pesto. Chi non digerisce o non gradisce l'aglio può anche fare a meno di metterlo.
Ingredienti:
50 gr di foglie di basilico
2 spicchi d'aglio facoltativi
un pizzico di sale grosso
6 cucchiai colmi di parmigiano
2 cucchiai di pecorino ( potete anche sostituirli con altrettanto parmigiano)
15 grammi di pinoli
100 ml di olio extravergine d'oliva
Procedimento:
Pulite le foglie del basilico con un panno umido e mettele da parte. Se volete farlo con il frullatore vi consiglio di usare delle lame in plastica. Qundi mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e iniziate ad emulsionare, solo dopo qualche minuto aggiungere le foglie di basilico. Se preferite farlo con il mortaio, dovrete mettere prima l'aglio e sminuzzarlo fino a ridurlo una crema, aggiunete le foglie del basilico e due grani di sale grosso. Pestate ruotando in senso orario contro le pareti del mortaio finché dalle foglie del basilico non inizia ad uscire un liquido verde brillante, a questo punto aggiungete i pinoli e ricominciate a pestare finchè non saranno diventati una crema. aggiungete lentamente i formaggi ed il burro, invece se userete l'olio lo dovrete aggiungerlo lentamente dopo che avrete amalgamato tutti i formaggi.
Per fare il pesto vi servirà un mortaio, ma potete anche farlo nel frullature solo che dovrete stare attenti che non riscaldino le lame perchè il pesto diventerà nero. Vi consiglio di farlo in grandi quantità, dividerlo nei vasetti di vetro e metterlo nel congelatore, così avrete la scorta per il periodo invernale. Di seguito vi darò la ricetta tradizionale, vi consiglio di sostituire l'olio extravergine d'oliva con altrettanto burro. Io lo preferisco perchè viene anche più chiaro il pesto. Chi non digerisce o non gradisce l'aglio può anche fare a meno di metterlo.
Ingredienti:
50 gr di foglie di basilico
2 spicchi d'aglio facoltativi
un pizzico di sale grosso
6 cucchiai colmi di parmigiano
2 cucchiai di pecorino ( potete anche sostituirli con altrettanto parmigiano)
15 grammi di pinoli
100 ml di olio extravergine d'oliva
Procedimento:
Pulite le foglie del basilico con un panno umido e mettele da parte. Se volete farlo con il frullatore vi consiglio di usare delle lame in plastica. Qundi mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e iniziate ad emulsionare, solo dopo qualche minuto aggiungere le foglie di basilico. Se preferite farlo con il mortaio, dovrete mettere prima l'aglio e sminuzzarlo fino a ridurlo una crema, aggiunete le foglie del basilico e due grani di sale grosso. Pestate ruotando in senso orario contro le pareti del mortaio finché dalle foglie del basilico non inizia ad uscire un liquido verde brillante, a questo punto aggiungete i pinoli e ricominciate a pestare finchè non saranno diventati una crema. aggiungete lentamente i formaggi ed il burro, invece se userete l'olio lo dovrete aggiungerlo lentamente dopo che avrete amalgamato tutti i formaggi.
Sfoglia all'uovo
Fare la pasta fresca in casa è una tradizione antica che richede anche del tempo, ma tenete presente che dalla sfoglia potete ricavare lasagne
tagliatelle,
tagliolini, ravioli, tortellini, fagottini, caramelle e farfalle. Poi comunque spetta a voi lavorare con la fantasia, sia per le forme che per l'eventuale ripieno.
Potete anche considerarlo il gioco della domenica da fare con i vostri bambini e così farete la pasta anche per la settimana.
Per fare la sfoglia dovete avere tre ingredienti che sicuramente nelle vostre case non mancano mai.
Poi vi serviranno una spianatoi ed un buon mattarello. Capisco che è molto più facile e sbrigativo usare la nonna papera ma io preferisco fare a mano perchè la pasta viene più ruvida e il condimento non scivola via.
Ingredienti:
per le dosi dovete tener presente che per ogni uovo servono 100 gr di farina di grano tenero.
dosi per quattro persone:
due pizzichi di sale
4 uova
400 gr di farina di grando tenero ( il molino CHIAVAZZA)
preparazione:
Disponete la farina sulla spianatoia a fontana, fate un foro al centro e mettete le uova ed il sale.
Con una forchetta iniziate a sbattere le uova facendo attenzione a non rompere gli argini di farina. Sempre con la forchetta lentamente amalgamate la farina alle uova. A questo punto inizziate a lavorare con le mani finchè tutta la farina non si sarà assorbita completamente. Ricordate che comunque la dose della farina dipente anche dall'umidità della stessa e da quella climatica. Mettete la pasta a riposare per circa 30 minuti, adesso potete stenderla con il mattarello.
Per fare le tagliatelle vi consiglio di far asciugare le sfoglie e solo dopo arrotolarle e tagliarle con un coltello affilato.
tagliatelle,
tagliolini, ravioli, tortellini, fagottini, caramelle e farfalle. Poi comunque spetta a voi lavorare con la fantasia, sia per le forme che per l'eventuale ripieno.
Potete anche considerarlo il gioco della domenica da fare con i vostri bambini e così farete la pasta anche per la settimana.
Per fare la sfoglia dovete avere tre ingredienti che sicuramente nelle vostre case non mancano mai.
Poi vi serviranno una spianatoi ed un buon mattarello. Capisco che è molto più facile e sbrigativo usare la nonna papera ma io preferisco fare a mano perchè la pasta viene più ruvida e il condimento non scivola via.
Ingredienti:
per le dosi dovete tener presente che per ogni uovo servono 100 gr di farina di grano tenero.
dosi per quattro persone:
due pizzichi di sale
4 uova
400 gr di farina di grando tenero ( il molino CHIAVAZZA)
preparazione:
Disponete la farina sulla spianatoia a fontana, fate un foro al centro e mettete le uova ed il sale.
Con una forchetta iniziate a sbattere le uova facendo attenzione a non rompere gli argini di farina. Sempre con la forchetta lentamente amalgamate la farina alle uova. A questo punto inizziate a lavorare con le mani finchè tutta la farina non si sarà assorbita completamente. Ricordate che comunque la dose della farina dipente anche dall'umidità della stessa e da quella climatica. Mettete la pasta a riposare per circa 30 minuti, adesso potete stenderla con il mattarello.
Per fare le tagliatelle vi consiglio di far asciugare le sfoglie e solo dopo arrotolarle e tagliarle con un coltello affilato.
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